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12 marzo

Vittoria Rasoamanarivo

Vittoria Rasoamanarivo, nacque nel 1848 a Tananarive in Madagascar, in una delle più potenti famiglie dell'isola. Seguì in gioventù la religione idolatrica dei suoi antenati. Ma quando nel Madagascar giunsero alcuni missionari gesuiti francesi, si iscrisse nella scuola della missione e si fece battezzare con il nome di Vittoria, nonostante le resistenze della famiglia. Divenuta principessa, fu data in sposa ad un alto ufficiale dell'esercito, schiavo dell'alcol e delle passioni, ma rifiutò il divorzio, conscia dell'indissolubilità e santità del matrimonio. Quando nel 1883 una persecuzione portò all'espulsione dei missionari e i fedeli cattolici vennero accusati come traditori, Vittoria continuò a professare la sua fede apertamente, si fece protettrice della Chiesa a corte, insistendo che le chiese e le scuole cattoliche rimanessero aperte e incoraggiando le comunità alla perseveranza. Donna di profonda preghiera, trascorreva ore in chiesa e si dedicò ad innumerevoli opere di carità in favore di poveri, prigionieri, abbandonati, lebbrosi. Morì il 21 agosto 1894 a 46 anni. È stata proclamata beata da Giovanni Paolo II il 29 aprile 1989.

Beata Vittoria Rasoamanarivo aiuta i figli e le figlie del Madagascar e di tutto il continente africano a ricevere il dono della fede nella maniera generosa in cui tu stessa lo hai ricevuto; ti preghiamo affinchè tu possa trascinare i fratelli e le sorelle a porre tutta la loro vita, nella luce di Cristo, che illumina i battezzati, guida le loro decisioni, li sostiene nella sofferenza e li accompagna nella gioia, a gloria del Divino Padre.
Amen